Realizzazione di gruppo della cartina dell'Europa
OTTIMO RISULTATO !!!
MONDI FANTASTICI DALLE TERRE DEL NORD.
AMBIENTI E PAESAGGI.
MONDI FANTASTICI DALLE TERRE DEL NORD.
Cari ragazzi,
abbiamo
affrontato da pochi giorni l’analisi del paesaggio sub-artico. La
maggior parte dell’Europa nordica è caratterizzata da un clima
particolarmente rigido. Non si tratta di terre densamente popolate.
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Lapponi |

Sin dall’antichità, soprattutto in epoca medievale, si narra che esistano luoghi appartati abitati da streghe.
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Alcuni
tra gli alberi tipici della Svezia sono, ad esempio, larici, querce e
betulle. Le popolazioni locali ritengono che queste piante ospitino o
siano esse stesse protettrici degli abitanti delle vicine fattorie. Ai
piedi di questi alberi-spiriti viene spalmato del burro e viene versata
della birra. Vicino ai loro tronchi sorgono le tombe degli antenati.
Sotterrati vi sorgono poi enormi tesori, ma gli spiriti guerrieri
minacciano chiunque tenti di rubarli. Gli spiriti degli antenati
proteggono, invece, le famiglie e tutte le loro generazioni insieme alle
proprietà. La foresta è popolata anche da spiriti cattivi che possono
essere molto spiacevoli da incontrare ed arrecare guai ai malcapitati
umani. Talvolta questi spiriti malvagi si divertono ad apparire nelle
ore notturne per annunciare la morte di un membro della famiglia.
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Trolls |
Più
conosciuti alle nostre latitudini risultano, però i trolls ed i giganti
che assumono sembianze di uomini o di animali. I giganti ed i trolls
non sono creature piacevoli da vedere, ma hanno numerosi poteri magici
che esercitano lontano dalla luce solare. I raggi del sole causano la
scomparsa dei poteri. Le montagne sono solo dei trolls che sono rimasti
pietrificati per aver visto la luce del sole. Tutte queste creature
possono essere molto utili ed amichevoli, se trattate con la dovuta
gentilezza, ma molto dispettose se sottovalutate o irritate.
Le
leggende sono un modo per spiegare la sopravvivenza umana in zone dal
clima e dal paesaggio che possono talvolta definirsi ostili e renderli
invece ricchi di fascino.
IL PAESAGGIO CONTINENTALE.
Il
paesaggio continentale occupa tutta l’area dell’Europa centrale. Si
tratta di un paesaggio fortemente antropizzato ed urbanizzato le cui
imprese ruotano intorno a giacimenti di carbone che sono utili in
sostituzione dell’estrazione petrolifera che negli ultimi anni è sempre
più costosa. Una rilevante importanza economica nell’ambito dell’Europa
centro-orientale è ricoperta dalla regione carbonifera della Slesia. Si
tratta di una delle regioni più industrializzate della Polonia.
La Germania, invece, possiede un’industria siderurgica molto sviluppata. Dalla lavorazione del ferro si ottiene l’acciaio.
L’intenso
processo d’industrializzazione ha reso queste aree europee molto
inquinate e caratterizzate dal dannoso fenomeno delle piogge acide. Si
tratta di precipitazioni il cui alto grado di acidità è causato
dall’immissione nell’ atmosfera di grandi quantità di gas nocivi quali
anidride solforosa e ossidi di azoto derivanti dalla lavorazione del
carbone. Questi sono gas che, quando entrano a contatto con il vapore
acqueo dell’atmosfera, diventano acido solforico e acido nitrico. Questi
ultimi arrivano al suolo attraverso l’acqua piovana e provocano danni
ai laghi, ai fiumi , alle colture ed ai monumenti.
Molti
fiumi dell’Europa centrale sono interamente oppure solo in parte
navigabili e collegati da un sistema di canali artificiali.
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Piogge acide |
MULINI E TULIPANI.
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Tulipani |
Il paesaggio atlantico in Europa caratterizza un’area
occidentale
( coste spagnole e francesi) ed un’area orientale (coste del Belgio,
Paesi Bassi e Germania). La grande presenza di acque ha reso gli
olandesi dei bravissimi navigatori. La capitale olandese, che si chiama
Amsterdam, è stata ribattezzata la “Venezia del Nord”. Un simbolo
olandese sono sempre stati i mulini a vento. L’Olanda è però famosa in
tutto il mondo per l’esportazione di tulipani. Questo fiore è originario
dell’Afganistan e del Pakistan. I turchi lo chiamarono lale ossia “fiore di Allah” e
lo considerarono un portafortuna. Il fiore divenne un bene di lusso. Il
tulipano arrivò in Europa tramite i mercanti nel 1500 e l’Olanda ne
divenne esportatrice. Un secolo dopo, i tulipani furono addirittura
quotati alla Borsa di Amsterdam. Oggi ne esistono tantissime varietà
coltivate anche in apposite serre e, dagli incroci, ne vengono sempre
inventate di nuove.
“INCONTRI ALIMENTARI” TRA CIVILTA’: AGRUMI, AGAVI E FICHI D’INDIA.
Molte
piante che oggi sono caratteristiche del paesaggio mediterraneo non
sono piante europee. Gli agrumi vennero introdotti in Sicilia dagli
arabi. L’arancio amaro venne utilizzato per scopi ornamentali ben prima
di quello più dolce e commestibile. Agavi e fichi d’India sono piante
originarie dell’America che si sono ben adattante perché necessitano di
poca acqua.
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Agavi |
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Fichi d'India |
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Agrumi |
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